lunedì 30 maggio 2011

Inutili polemiche del PdL

Ancora non si sono placate le polemiche create ad arte dalla Fantinati sui referendum e sull'Istituto Comprensivo, polemiche tra l'altro molto utili ai cittadini di Novellara che hanno così avuto modo di verificare l'alto spessore morale degli esponenti del PdL reggiano, che, forse nell'estremo tentativo di distogliere l'attenzione dalla pessima figura che ha fatto, il PdL locale torna alla carica sbandierando 4 fotografie messe in una bacheca. Adesso si attacca strumentalmente l'amministrazione per la situazione delle valli di Novellara e Reggiolo confondendo tra l'altro i fondi destinati alla salvaguardia dell'ecosistema con risorse di ordinaria manutenzione, dimostrando ancora una volta di essere ben lontani dall'interpretare correttamente i dati che continuamente chiedono agli uffici comunali. A questo punto è davvero chiaro il loro gioco. Altro che collaborazione e dialogo. Sono alla ricerca dello scontro e della polemica gratuita sempre e comunque. Cosa dobbiamo aspettarci per la prossima volta? Quale nuova polemica o scoperta faranno questi grandi politici per cercare di attaccare e mettere in difficoltà l'amministrazione? Forse faranno un’interrogazione per la stagione troppo calda e afosa? Oppure dovremo discutere una loro mozione per l’invasione dei gamberi nei nostri canali di bonifica?
Partito Democratico
Italia dei Valori
Rifondazione Comunista
Sinistra per Novellara

giovedì 26 maggio 2011

Vile sciacallaggio del PdL

Probabilmente a causa degli scadenti risultati conseguiti alle ultime elezioni amministrative, come sul piano nazionale anche all’interno del PdL novellarese e reggiano si sta facendo largo una nuova strategia. La capogruppo del PdL a Novellara Cristina Fantinati, dopo aver denunciato ingiustamente i propri concittadini per aver esposto le bandiere blu dell’acqua pubblica, continua imperterrita la sua opera denigratoria nei confronti delle persone oneste, alla disperata ricerca di un consenso e di una affermazione che a lei e al suo partito stanno venendo a mancare. Ancora una volta dobbiamo nostro malgrado prendere atto che le denunce della Fantinati non hanno alcuna valenza politica ma sono mirate ad acquisire visibilità sulla stampa e sono condotte in modo cinico, con azioni al limite dell’etica politica e della decenza istituzionale; ed è con grande rammarico che vediamo illustri esponenti del PdL provinciale e regionale accodarsi a lei in questa disdicevole operazione di sciacallaggio. Questa volta il bersaglio è la Dirigente dei Sevizi Amministrativi dell’Istituto Comprensivo di Novellara, persona stimata e rispettabilissima, colpevole secondo Fantinati e colleghi di “fare politica a scuola”. Contro di lei sono stati effettuati ben quattro esposti: al Sindaco di Novellara, al Presidente della Provincia di Reggio Emilia, al Presidente della Regione Emilia Romagna e addirittura al Ministro della Pubblica Istruzione. Le segreterie dei partiti della coalizione di maggioranza (Partito Democratico, Italia dei Valori, Rifondazione Comunista, Sinistra per Novellara) esprimono alla Dirigente piena solidarietà per essere stata oggetto di questo becero e immotivato attacco. Con grande forza e sdegno biasimano il comportamento degli esponenti del PdL poichè ritengono estremamente vile il loro modo di fare politica e li invitano pertanto a rientrare nei binari della correttezza istituzionale e di smetterla di perseguitare le persone per bene
Partito Democratico
Italia dei Valori
Partito della Rifondazione Comunista
Sinistra per Novellara

sabato 21 maggio 2011

La vera storia delle bandiere dell'acqua

La capogruppo PDL Cristina Fantinati, in perfetto stile Berlusconiano, persiste nella sua sistematica campagna mistificatoria e continua a dire inesattezze e falsità, cercando così di ergersi a vittima di chissà quale congiura, forse nella speranza di sminuire la portata della figuraccia che ha rimediato negli ultimi giorni.
Ne sono un esempio le ultime dichiarazioni rilasciate ai giornali sul suo operato in merito alla vicenda delle bandiere pro-referendum.
Dalle parole che si leggono sulla stampa infatti sembrerebbe che la pressione esercitata sul corpo della Polizia Municipale si sarebbe limitata ad un semplice fax, fatto quasi contro voglia, con l’unico obiettivo di riportare l’amministrazione “sulla retta via” della legalità.
Dalle verifiche effettuate invece si può benissimo dimostrare (documenti alla mano) un comportamento assolutamente diverso e una cronologia degli eventi non in linea con quanto affermato dalla Fantinati.
Tutto inizia il 12/05 con una comunicazione verbale all’ufficio elettorale, seguito il 13/05 da un fax alla Polizia Municipale, al Prefetto e al Sindaco.
Quindi una serie infinita di telefonate direttamente all’ufficio dei vigili ed alla centrale operativa di Guastalla e alcune mail, una il 16/05 e l’altra il 18/05, con le quali si chiedeva addirittura conto agli agenti di polizia del numero di sanzioni elevate ai cittadini per aver violato le norme sulla propaganda elettorale.
A seguito di questo martellante pressing e viste anche le indicazioni della prefettura, la Polizia Municipale non si è potuta esimere dall’intervenire presso alcune abitazioni private, limitandosi però alla semplice segnalazione, senza applicare sanzioni.
I partiti della coalizione di maggioranza (PD, IdV, Rifondazione Comunista e Sinistra per Novellara) ritengono corretto questo modo di agire degli agenti di polizia, così come ritengono sia stato corretto l’atteggiamento del Sindaco che si è immediatamente attivato per trovare una soluzione positiva a questa disdicevole situazione.
Soluzione che è stata poi finalizzata con l’emissione di una circolare (670/2011) con la quale si invitano gli agenti a valutare di volta in volta le segnalazioni pervenute ed a discemere i casi in cui trattasi effettivamente di divieto di propaganda elettorale dai casi di semplice pubblicità, di manifestazione del proprio pensiero e come tale non perseguibile.
Riguardo poi l’affermazione di Fantinati che ci accusa di voler liberalizzare la campagna elettorale, facendo in modo che chi ha più soldi ed è più potente invade gli spazi a scapito della parità dei diritti, ha indirettamente risposto il suo leader occupando di fatto le reti televisive nazionali per la propria campagna elettorale in spregio ad ogni norma che regola la par condicio.
Partito Democratico di Novellara
Italia dei Valori
Rifondazione Comunista
Sinistra per Novellara



giovedì 19 maggio 2011

Bandiere al vento

Uno spettro si aggira per la bassa reggiana.

Si tratta di una bandiera, di uno stendardo di colore azzurro intenso con al centro un disco più chiaro entro il quale si distingue una scritta nera. E’ mai possibile che un oggetto dall’apparenza così innocua, addirittura anche bello da vedersi, incuta così tanta paura? Eppure è da qualche giorno che i soliti alcuni cittadini di Novellara sono letteralmente terrorizzati dalla visione di questo allegro vessillo sventolare nelle vie della nostra città. Sono talmente impauriti che hanno preso il coraggio a quattro mani e hanno chiesto aiuto alla loro paladina preferita, l’eroica Iron-Lady del PdL locale, al secolo Fantinati Cristina. Costei, dopo aver indossato con un guizzo fulmineo il costume della santa inquisizione ha gettato il cuore al di là dell’ostacolo ed è entrata immediatamente in azione. Come un tornado sulla via di Tripoli ha iniziato la sua democraticissima guerra contro tutti quei suoi concittadini che avevano osato ospitare nelle loro abitazioni l’odiato fantasma drappeggiante ed è andata di corsa a denunciarli alle autorità competenti. E da quel momento quelle eteree essenze azzurrine hanno smesso di garrire nei nostri cieli. Vergognandosi (ma solo un poco appena) i cittadini ribelli, dopo l’intervento delle forze dell’ordine che li hanno minacciati con pesanti sanzioni, le hanno infatti riposte nei cassetti in attesa di tempi migliori. Ma poi, come sempre accade, tutte le brutte storie hanno un lieto fine: qualcuno, forse preso da una rabbia antica da generazioni senza nome, è intervenuto nell’ignobile querelle e, come d’incanto, ha estratto dal cilindro la formula magica esorcizzante, ovvero la sentenza della Corte Costituzionale nr. 161 del 1995. E allora adesso l'indomita Fantinati si cosparga il capo di cenere e chieda scusa ai suoi concittadini per averli denunciati senza motivo.

mercoledì 18 maggio 2011

Non sei Tu il problema. Ecco perché della scarsa informazione.

Più ci si trova in difficoltà e più si cade in basso nella dialettica e nel confronto. Questo sta succedendo al PDL novellarese, che rispecchia pienamente la situazione di difficoltà del PDL nazionale. Si è infatti potuta notare la bassezza delle argomentazioni anche agli sgoccioli della campagna elettorale milanese. Si screditano gli avversari politici con insulti o accuse infondate, tanto per loro basta gettare fango su tutto e tutti per cercare di recuperare qualche voto.
Anche a Novellara il PDL va a colpi di dossieraggi, gossip, clamorose scoperte “hot”  (false) tanto per attirare l’attenzione. Ma crediamo che la gente ormai sia stanca di questi atteggiamenti, di questi discorsi e falsità. Senza parlare dell’attività frenetica di andare a scovare nei balconi delle case bandiere pro-referendum (a favore dell’acqua pubblica) e addirittura farle togliere….. immaginiamo dia molto fastidio a loro che i cittadini abbiano un’opinione su un tema delicato come l’acqua (che il centro-destra vuole privatizzare), dà fastidio che si parli del referendum…. Nucleare e Legittimo Impedimento! Certo, han paura che la gente vada a votare e faccia cambiare i piani del Governo. Non si pensa però che si spenderanno milioni di euro (soldi pubblici) per questo referendum (che non han voluto accorpare alle amministrative)….. un referendum che loro stanno cercando di vanificare anche con la scarsa informazione e laddove c’è informazione vorrebbero zittire tutto e tutti.
Sarebbe sicuramente più costruttivo un sano confronto su temi politici….. ad esempio il PDL invece di attaccare senza ritegno su questioni futili, avrebbe potuto partecipare all’incontro di lunedì 16 maggio sul “legittimo impedimento” che si è tenuto a Novellara, oppure potrebbero cogliere l’occasione di confrontarsi sull’acqua pubblica la prossima settimana (25 maggio). Le occasioni di confronto non mancano, ma evidentemente la loro attività preferita non è quella di fare politica.
Partito Democratico di Novellara
Italia dei Valori
Sinistra per Novellara
Partito di Rifondazione Comunista

  •  Ecco una delle denunce della Fantinati.....

sabato 14 maggio 2011

Il cioccolato e i pruriti bacchettoni

Molto probabilmente questa mattina leggendo i giornali i cittadini di Novellara saranno stati presi da un imbarazzante senso di incredulità leggendo lo scoop dell’ineffabile consigliera Fantinati: ma come è stato possibile che il marchio che il comune di Novellara ha registrato per il “cioccolatino dei gesuiti”, cioè quel progetto di marketing culturale che, prendendo spunto da alcune ricette cinquecentesche di spezieria trovate recentemente nel nostro archivio storico, sia anche il nome di una crema lubrificante solitamente venduta nei sexy-shop? Davvero i consulenti che hanno lavorato su questo progetto sono stati così stupidamente sprovveduti da non considerare una cosa del genere?
Dopo un primo momento di smarrimento siamo andati anche noi a cercare su internet la parola incriminata, il “Chiocolato”, e cosa abbiamo trovato? Assolutamente NULLA! In effetti un in un sito di vendite on-line abbiamo riscontrato anche noi un legame tra la parola “Chiocolato” e un lubrificante il cui nome è “Lick-It Choco”, ma una mente sveglia avrebbe benissimo capito che si trattava di un errore di digitazione del venditore che ha inserito una “H” in più all’interno della descrizione del prodotto che voleva vendere.
Quindi questa volta la nostra indomita e combattiva Sherlock-Fantinati ha preso una colossale topica e ha fatto davvero una brutta figura.
Vista la sua inadeguatezza all’uso di internet ci permettiamo allora di darle dei consigli: dal momento che Facebook è uno strumento molto aperto e utilizzato da tanti ragazzi giovani, lei che intende essere moralizzatrice e fustigatrice di costumi indecorosi, lei che ama citare Sant'Agostino, per dare il buon esempio cancelli il suo nome dal gruppo “Novellara alcoolica: i ragazzi di Novellara che quando possono la prendono grossa”. Questa sì che sarebbe una azione giusta e doverosa da parte di un consigliere comunale, altro che creare polemiche ad arte pubblicando falsità, tentando così di stuzzicare i pruriti reconditi da bigottismo latente dei suoi concittadini.


Il gruppo di maggioranza “Uniti per Novellara”
Partito Democratico
Italia dei Valori
Sinistra per novellara
Rifondazione comunista