mercoledì 13 giugno 2012

Mozione sul Festival Uguali Diversi 2012

Il gruppo consiliare Sinistra per Novellara propone un ordine del giorno da inserire nel prossimo Consiglio Comunale per chiedere l'annullamento del Festival Uguali Diversi edizione 2012.

PREMESSO CHE:
- con delibera di GC nr. 64 del 22/05/2012 sono state approvate le linee guida per l’edizione 2012 del Festival Uguali_Diversi che dovrebbe tenersi a Novellara nei giorni 21.22.23 settembre;
- l’edizione 2011 ha chiuso, al netto delle sponsorizzazioni, con uno sbilancio di circa 14.000 euro, ovviamente a carico del comune, cifra assolutamente teorica in quanto non comprensiva dei costi indiretti della macchina organizzativa e del personale comunale dedicato;
- le edizioni precedenti, 2008, 2009 e 2010, hanno comportato costi e spese (anche maggiori) a carico dell’amministrazione comunale;
- il Festival Uguali_Diversi è sempre stato oggetto di forti discussioni tra e con la cittadinanza in quanto considerato iniziativa di nicchia, elitaria, non radicata nel tessuto associativo che rende vivo il nostro territorio;

CONSIDERATO CHE:
- la situazione economica e sociale del nostro paese è drammatica, la crisi ha assunto una dimensione epocale e il governo sta chiedendo enormi sacrifici ai cittadini per raggiungere il pareggio di bilancio;
- ad aggravare ancor di più tale situazione drammatica, il terribile terremoto che nelle ultime settimane ha pesantemente colpito la nostra regione, le nostre zone e quelle a noi vicine, uccidendo dei lavoratori, mettendo in ginocchio moltissime aziende e costringendo tante famiglie a vivere in situazioni precarie;
- il bilancio preventivo 2012 del comune di Novellara, che sarà discusso e approvato entro il 30 giugno, conterrà sostanziali aumenti di tasse che andranno a gravare ulteriormente sulle tasche delle famiglie e delle imprese;
- i nostri concittadini hanno bisogno, in questo momento più che mai, di ricevere dalla politica un forte segnale di vicinanza e condivisione dei loro problemi più che di assistere ad eventi elitari che ai più risulterebbero anacronistici e fuori luogo;

IL CONSIGLIO COMUNALE IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA:
- ad annullare l’edizione 2012 del Festival Uguali_Diversi;

Per il Gruppo Consiliare Indipendente
“SINISTRA PER NOVELLARA”
            Stefano Mazzi

Le ragioni delle dimissioni

La decisione di lasciare la giunta guidata del sindaco Raul Daoli per fondare un gruppo di opposizione, come già annunciato da alcuni quotidiani, non è stata una decisione improvvisata dall'ormai ex assessore Stefano Mazzi, ma una meditata volontà di esprimere un doveroso dissenso da una linea politica non più condivisibile.
Quando nel 2009 decidemmo di costituire questa piccola formazione locale che si richiamava, pur senza esserne organica, a Sinistra e Verdi, la nostra intenzione era quella di appoggiare la candidatura di Daoli insieme a PD, Rifondazione Comunista e IdV, consapevoli della necessità di una alleanza che non perdesse di vista i temi del lavoro, dello stato sociale, dei beni comuni e dei diritti della persona.
Purtroppo già 20 giorni dopo le elezioni e a soli due giorni dal consiglio comunale di insediamento, il rieletto sindaco decise unilateralmente di ignorare gli accordi presi prima della campagna elettorale e di rivedere lo schema delle deleghe. In quella occasione, comunque convinti che le questioni riguardanti gli organigrammi dovessero venir dopo i programmi e gli obbiettivi politici, senza sollevare polemiche che potevano risultare dannose per la coalizione, accettammo quanto di nuovo ci veniva proposto e rimanemmo nella coalizione.
Da allora sono passati tre anni durante i quali non sono comunque mancate le occasioni di confronto e di discussione all'interno di una giunta che, nonostante quanto traspariva all’esterno, rappresentava diverse anime, diverse sensibilità e diverse opinioni.
A partire dall’approvazione del POC, primo caso di notevoli contrasti a causa della gestione, a nostro parere poco trasparente, che ne è stata fatta; continuando con la grande contraddizione di richiamarsi a parole al movimento delle Città Slow e poi, per ben tre anni consecutivi, dirottare i miseri fondi previsti per il progetto della mobilità sostenibile a coprire altri capitoli di spesa; passando poi per il tentativo, bloccato per ora, di costituire una fondazione culturale alla quale conferire la biblioteca, il teatro, il museo, l’archivio, i relativi dipendenti e tutto il patrimonio storico culturale del comune; finendo quindi con il bilancio preventivo 2012, discusso insieme al gruppo di maggioranza in colpevole ritardo (e contenente la proposta di consistenti aumenti di tasse) senza aver avuto la possibilità di concordare una concreta e fattiva attività di riduzione delle spese correnti, soprattutto quelle superflue o meno opportune.
Oggi i tempi sono cambiati e il comune deve dimostrare di essere anche disposto a fare sacrifici e rinunce, soprattutto relativamente a quanto non indispensabile. Dal momento però che non ci sembra di avere notato una grande propensione e volontà di procedere in questa direzione, sentiamo il bisogno di distinguerci da un modo di fare politica completamente avulso dal periodo storico che stiamo vivendo. Sono troppe ormai le divergenze di opinione che ci separano da una linea che insiste nel voler imporre iniziative elitarie e personalistiche, dimostrando un inopportuno e supponente distacco dai problemi veri della nostra comunità.
Abbiamo allora ritenuto che, una volta rivelatasi impossibile una mediazione che tenesse conto delle nostre istanze, a nostro parere tanto più importanti in un momento di grave crisi economica e sociale come quella che stiamo vivendo, fosse necessario togliere il nostro appoggio alla giunta, ormai persuasi che, non più nella sintesi interna che troppo spesso nasconde e soffoca, ma nel confronto aperto, franco e leale possa, in questo momento, essere più facile garantire e perseguire quegli scopi che nel 2009, alla nostra nascita, ci eravamo prefissati.

Sinistra per Novellara