lunedì 17 maggio 2010

I "pasdaran" della rivoluzione federalista

Era assolutamente prevedibile il comportamento della Lega Nord di Novellara a seguito del consiglio comunale aperto sulla scuola pubblica che si è tenuto l’11 maggio scorso: dopo essere rimasti in assoluto silenzio per tutta la durata del consiglio, facendo una pessima figura nei confronti del pubblico presente e dell’istituzione che essi rappresentano, rifiutando il confronto sul piano dei contenuti anche se più volte sollecitati, i soliti Melli e Russotto se ne escono a posteriori con un comunicato stampa con il quale accusano la maggioranza di dire falsità in modo demagogico, di usare un clima da stadio, di aver inscenato una sorta di “annozero” con l’intento (addirittura) di contrastare “l’ascesa delle forze di centro-destra”.
Ma ci facciano il piacere!
Perché non si sono confrontati con noi in Consiglio Comunale? Perché non hanno detto chiaramente, di fronte ai loro concittadini, quello che davvero pensano della scuola pubblica e dei tagli ad essa perpetrati dal governo di Roma?
Noi, l’altra sera, abbiamo espresso senza timore le nostre posizioni sull’argomento, abbiamo illustrato chiaramente la nostra idea di scuola. Una scuola pubblica basata sulla tolleranza e sulla costituzione, una scuola pluralista, che dia a tutti la possibilità di arrivare ai più alti livelli dell’istruzione, indipendentemente dalla classe sociale e dal patrimonio di famiglia.
Al contrario di ciò che dice la Lega (a proposito di falsità, da che pulpito viene la predica), noi i dati li abbiamo forniti: abbiamo ricordato che ad oggi il nostro Istituto Comprensivo vanta crediti attivi nei confronti dello stato per circa 160.000€, abbiamo informato che il prossimo anno gli studenti delle elementari di Novellara di prima e seconda elementare andranno a scuola per 27 ore anziché per le 30 dell’anno scorso, abbiamo detto che spariranno le compresenze, che le attività formative di arricchimento saranno sempre più pagate con i soldi dei privati e dell’amministrazione comunale, e altro ancora.
Altro che demagogia. Queste sono verità inconfutabili!
Questi signori invece ogni giorno si propongono a gran voce come difensori unici della gente comune e del territorio, sbandierano ai quattro venti la loro assoluta autenticità, gridano contro le istituzioni centraliste inneggiando al federalismo, e poi sulla scuola pubblica si contraddicono appoggiando la Gelmini, Tremonti e i mancati trasferimenti da parte del governo centrale!
E’ una vergogna!
Ma forse questo loro nervosismo è anche un po’ comprensibile. Probabilmente hanno capito che con questo modo di fare politica che rende assolutamente evidenti quelle che sono le contraddizioni loro e del loro partito, l’ascesa delle forze del centro-destra se la stanno contrastando da soli, in casa propria. E noi staremo volentieri a guardare!

mercoledì 12 maggio 2010

Consiglio comunale aperto sulla scuola

La mozione di Uniti per Novellara è stata approvata dal gruppo di maggioranza e dal Partito dei Comunisti Italiani. La Lega Nord, completamente disinteressata al dibattito, ha votato insieme al Pdl contro la mozione, tra lo sdegno del pubblico presente.
Novellara (RE), 12 maggio 2010 – La sala del Consiglio non era mai stata così gremita per un Consiglio Comunale. In tanti genitori ed operatori della scuola pubblica hanno voluto partecipare ieri sera al confronto aperto proposto attraverso una mozione dal gruppo di maggioranza Uniti per Novellara.
La mozione, presentata dall’Assessore alla Scuola Stefano Mazzi ha voluto rendere noti i provvedimenti attuati dalla riforma Gelmini che ha comportato un grave indebolimento della qualità dell’offerta della scuola pubblica. Partendo dai tagli attuati dalla Finanziaria 2010 alla scuola pubblica si è arrivati a presentare le difficoltà economiche ed organizzative della scuola pubblica novellarese. A fronte di mancati trasferimenti da parte dello Stato, la scuola ha risposto con l’impegno di tutti: dei genitori, delle insegnati, delle associazioni locali oltre al sostegno, anche economico da parte del Comune.
“Sprechi ed inefficienze sono stati già eliminati” ha affermato il Sindaco Raul Daoli lanciando un appello “La scuola oggi è una risposta fondamentale alla mancanza della famiglia, alla crescita del disagio. La scuola pubblica è un valore che dobbiamo rilanciare sui cui è necessario investire. Promuoviamo insieme e portiamo avanti questa iniziativa cosicché questa mozione sia conosciuta tra la gente”.
“Crediamo nella necessità di investire nella scuola, perché soltanto in questo modo si potrà garantire un futuro alle nuove generazioni, ai nostri figli. Solo educando e formando una nuova classe dirigente, potremo uscire dalla crisi che ci attanaglia” ha affermato Mazzi invitando tutto il Consiglio Comunale a “prendere una posizione chiara e forte contro i tagli alla scuola pubblica, supportare in tutti i modi le scuole presenti sul nostro territorio e chiedere che ci si adoperi per sostenere il diritto allo studio, così come sancito dalla nostra Costituzione”.
“Altro risvolto critico della riforma riguarda la possibilità di assolvere all’obbligo scolastico mediante prestazioni lavorative in aziende private” ha aggiunto l’assessore al Welfare Maria Ghizzi. “Questo mina il diritto allo studio sancito dalla Costituzione che promuove pari opportunità di accesso all’istruzione, dividendo i cittadini a seconda delle capacità economiche. Ma sorprende anche l’atteggiamento dei consiglieri leghisti sedicenti difensori dell’autonomia territoriale, che in ogni occasione avvallano provvedimenti che minano uno dei primi servizi vicini alle persone”. La Lega Nord infatti, non ha preso parte al dibattito, dimostrando un totale disinteressamento ai problemi legati a tante famiglie, ad oltre 1.100 alunni e decine di operatori scolastici, mentre Fantinati per la Lista Insieme PdL ha richiamato gli emendamenti richiesti al bilancio di previsione 2010 che, proprio per non smentire la loro presa di posizione, prevedeva anche un aumento del contributo alle scuole private.
La consigliera Agnese Vezzani ha presentato le molteplici difficoltà e tagli attuati alle scuole di Novellara: “Ad un occhio esterno tutto sembra procedere secondo le solite persone, i soliti orari, i soliti “programmi”. Ma non è così. C’è stato un obbligo, imposto dall’alto, di modificare qualcosa che funzionava già, l’organizzazione è cambiata e ha colpito gli arricchimenti formativi, le eccellenze del nostro territorio e della nostra scuola, sia alla scuola primaria che secondaria: le risorse economiche per attuare il Piano dell’offerta Formativa sono state tagliate del 33%, sono state tagliate le ore dedicate agli approfondimenti, l’anno scorso erano 145 a settimana nella scuola don Milani e 21 nella scuola di S. Giovanni. Quest’anno le ore sono scese a 98 per settimana, cioè 47 ore settimanali in meno da spendere con gli alunni, per i loro bisogni di apprendimento. 1551 ore di formazione all’anno in meno. A S. Giovanni erano 21 le ore dedicate a recuperi ed approfondimenti. Ora sono 16 ore a settimana, 5 in meno dell’anno scorso ogni settimana, 165 in un anno” la consigliera ha inoltre spiegato che: “Oltre al taglio di ore, la situazione finanziaria dell’Istituto non permette il pagamento delle supplenze, quindi le docenti hanno deciso di coprire le assenze offrendo la loro disponibilità in fasce orarie diverse da quelle del normale orario di servizio, ma questa disponibilità non è dovuta, è stata una scelta etica, di volontariato professionale, per impedire di dividere le classi e far spostare i bambini in piccoli gruppi”.
La consigliera Milena Saccani Vezzani e l’assessore alle Opere Pubbliche Gelosini hanno esposto gli interventi del Comune, proprio su richiesta di un genitore presente in sala. Nel 2009 per la messa in sicurezza della scuola elementare del capoluogo il Comune ha speso 250 mila euro, oltre 90 mila euro per la nuova pavimentazione e impermeabilizzazione della Palestra. Saranno invece messi a cantiere quest’estate nuovi lavori per la realizzazione dell’impianto elettrico, di riscaldamento e controsoffitto per circa 400 mila euro nella scuola media, oltre a delle migliorie antisismiche nella scuola elementare per oltre 145 mila euro. Per la sistemazione delle aree esterne nelle scuole dell’infanzia sono stati spesi quasi 70 mila euro negli anni scorsi.
La debole opposizione delle minoranze si è caratterizzata soprattutto nel non volere nemmeno esprimere o proporre un modello per la scuola novellarese, anche se più volte sollecitati dal pubblico presente. La consigliera Vezzani allora ha infine esposto l’idea del modello scolastico che il gruppo di maggioranza sostiene, intervento apprezzato e lungamente applaudito dal pubblico presente.
La mozione, che sarà inviata al Ministro della Pubblica Istruzione e a tutte gli altri Comuni e associazioni con cui Novellara è in contatto ha ottenuto il parere favorevole di tutta la maggioranza e di Rubes Codeluppi dei Comunisti Italiani, mentre PdL e Lega Nord hanno votato contro.

lunedì 10 maggio 2010

Giornata nazionale della bicicletta

È stato un vero piacere ieri mattina vedere la partecipazione di tanta gente a questa bella iniziativa promossa dal Ministero dell’Ambiente e dall'ANCI e alla quale abbiamo aderito anche noi, come comune di Novellara, insieme a centinaia di altri comuni in tutta Italia.
Mi preme quindi come prima cosa ringraziare tutte le associazioni che hanno aderito e hanno aiutato nell’organizzazione di questa giornata, 9PedAli – GGEV – Jogging Team Paterlini – Gruppo Podistico AVIS – Proloco – Auser – Volontari del Bicibus, nonché i Vigili Urbani e tutti i dipendenti del comune che si sono adoperati per la perfetta riuscita della manifestazione.
L’entusiasmo delle famiglie e dei bambini è stato grande e prezioso. E così, nonostante il tempo inclemente ci abbia regalato anche qualche goccia di pioggia, dalle 9:30 della mattina un gruppo rumoroso e festante composto da circa un centinaio di ciclisti ha pedalato per le vie del centro, per la prima volta libere dalle auto, scoprendo gli itinerari tracciati dalle linee del BiciBus.
Una bella mattinata dedicata alla bicicletta e all’ambiente che sono convinto che anche tutti gli altri cittadini di Novellara, che normalmente la domenica si ritrovano sotto i portici della nostra bellissima piazza, hanno potuto apprezzare vivendo una sensazione nuova, di pace e di tranquillità, all’interno del loro centro storico.
In occasione di questo evento infatti abbiamo deciso di chiudere al traffico motorizzato il centro storico e i viali adiacenti creando così una zona franca compresa tra via Costituzione e la via Provinciale a completa disposizione dei ciclisti e di tutti coloro che sentivano il bisogno di godersi una domenica pedalando o camminando per le strade in tutta sicurezza.
E’ ovvio comunque che questa non è la soluzione a tutti i problemi; non si può pensare che una sola giornata sia sufficiente a risolvere il problema del traffico, dell’inquinamento, della sicurezza stradale; ma nonostante questo, visto l’entusiasmo e la grande partecipazione, mi piace pensare che questa iniziativa sia l’inizio di un nuovo corso, un momento di visibilità importante che ci permetterà di aprire la strada ad un nuovo modo di vivere la città, più sano, più ecologico e sostenibile.
La nostra amministrazione sta facendo grandi sforzi nella direzione della sostenibilità e abbiamo in cantiere alcuni progetti di ciclabilità che speriamo, con l’aiuto dei nostri concittadini, di riuscire a portare avanti.
Dico con l’aiuto dei nostri concittadini perché a prescindere dai progetti e dagli investimenti che l’amministrazione metterà in cantiere, c’è bisogno anche di maturare una nuova cultura della mobilità e della ciclabilità.
Noi infatti viviamo in un’area che offre grandissime risorse alla mobilità ciclabile; abbiamo un territorio pianeggiante, abbiamo le valli, e quindi credo che utilizzare il più possibile la bicicletta anziché l’auto per gli spostamenti all’interno della città oltre che essere di aiuto alla città stessa, possa diventare anche un vero piacere per tutti.
Concludo perciò con un invito alla riflessione: ogni volta che dovete uscire di casa per fare qualche commissione e decidete di prendete l’auto, provate a fermarvi un’attimo e pensate se ne avete davvero la necessità, pensate se quello che dovete fare non sia possibile farlo anche in bicicletta…E agite di conseguenza

Stefano Mazzi
Consigliere e Assessore
Comune di Novellara

lunedì 3 maggio 2010

La Lega Nord contro la tangenziale!

Ancora una volta la Lega Nord novellarese punta il dito con false e gravi accuse verso l’amministrazione comunale di Novellara. Il diverbio è sorto nel Consiglio Comunale di Giovedì 29
Aprile in seguito all’approvazione di un accordo di pianificazione con la società C.I.L.A. Accordo già in essere dal 16/04/2004 e che ora, in prossimità dell’avvio dei lavori per il III° stralcio della Tangenziale, si è chiesto di confermarlo per poter procedere all’ acquisizione delle aree della CILA. In base a questo accordo (sottoscritto dalle parti ai sensi dell’art. 18 della L.R. n.20/2000 e dell’art. 11 della L.n.241/1990), che il consigliere Melli ha definito “atto illegale”, la ditta CILA si impegnava e si obbligava a cedere gratuitamente i terreni occorrenti per la realizzazione della Tangenziale nord di Novellara a fronte dell’impegno del Comune di procedere alla variazione della pianificazione operativa comunale e di chiedere quindi alla Provincia la variazione del Piano Territoriale Provinciale. In caso di mancato adeguamento del Piano Territoriale da parte della Provincia , il Comune si impegnava, in questo atto di accordo, al pagamento del corrispettivo dell’area ceduta da Cila e dei danni subiti. I Consiglieri della Lega continuano a travisare i fatti e a leggere gli atti a loro modo, come già successo per i dati relativi ai Servizi Sociali e alle cifre del bilancio. E ora in questo accordo tra CILA e Comune parlano di “SCAMBIO DI FAVORI”. Niente di tutto ciò! Niente atti illegali, niente scambi di favori!!! E’ un normale atto di accordo. E’ tutto trasparente e alla luce del sole, infatti è passato tutto dal Consiglio Comunale. Riteniamo molto gravi queste insinuazioni nei confronti dell’amministrazione comunale e verso l’operato e la credibilità di assessori e consiglieri di maggioranza. Sarebbe il caso che le opposizioni si documentassero prima di “sparare sentenze” e di offendere l’operato altrui! Siamo alle solite affermazioni propagandistiche tipiche della Lega Nord e del loro modo becero di fare politica. Si sono anche permessi di minacciare: “prima non ci siamo riusciti, ma questa volta ci riusciremo!”. Riusciranno a fare cosa?! A mettere i bastoni tra le ruote e ad impedire la Tangenziale, opera attesa ormai da tempo dalla cittadinanza?! Vorremmo ricordare che tutti i ricorsi fatti contro la realizzazione della tangenziale sono stati rigettati dagli organi competenti, con l’unico risultato di rallentare i lavori facendo lievitare i costi dell’opera e in più si sono pagate considerevoli spese legali. Questo dimostra che si è sempre operato nel rispetto delle norme, e se si hanno dei dubbi sulla legittimità di alcuni atti forse sarebbe meglio cercare le risposte rivolgendosi agli uffici competenti, il bene del paese viene sicuramente prima di qualsiasi propaganda politica.
Quando un anno fa eravamo in campagna elettorale non sembravano queste però le loro
intenzioni. Certo, se no se li sarebbero sognati i voti che hanno preso! Questa è la loro coerenza e trasparenza!
Gruppo UNITI PER NOVELLARA