Commento
Ciao, ho letto il post sul blog riguardo lo spazio per i giovani....forse sai che io abito di fronte al pub e ti assicuro che fino alle 2 qui non si dorme dagli schiamazzi che fanno fuori dal locale, adesso con le finestre aperte è quasi impossibile dormire nella camera che si affaccia alla strada tra urla, macchine che suonano il clacson e motorini rumorosi alla faccia dell'inquinamento acustico!!! se ci fosse il brusio di gente tranquilla che chiacchiera va anche bene, ma è il casino che disturba e se fosse occasionale anche anche, ma a parte il lunedì che il pub è chiuso non si vive visto che al mattino la sveglia suona alle 6! dare gli spazi si, ma rispettando la gente che ci abita attorno!!! la soluzione che leggevo tempo fa della riqualifica della stazione come spazio giovani la trovo ottima, non è una zona fuori novellara e le case non sono vicinissime
....rispetto....ma questa generazione sa cos'è il rispetto?
Commento firmato
Risposta
Ciao, l'articolo sul blog non vuole certamente difendere chi disturba o si comporta in modo incivile, ma nasce dalla polemica che un gruppo di residenti nella zona del parco Augusto sta montando nei confronti della costruzione di una pista di pattinaggio (SkatePark) nel parco stesso.
Ora, a parte il fatto che il parco Augusto (così come il parco Poli e tutti gli altri parchi di Novellara) è un parco pubblico, e come tale è giusto che sia fruito da tutti i cittadini e non solo dai residenti che abitano nella zona e che firmano petizioni contro la costruzione di un area per giovani, la nostra posizione di amministratori, che condivido assolutamente anche come genitore, è quella che occorre dare ai giovani e ai ragazzi, soprattutto agli adolescenti, dei luoghi di ritrovo per socializzare in tutta sicurezza vicino a casa senza emarginarli o spingerli a cercare spazi in altre città.
Questi sono i nostri figli e hanno il diritto di vivere la loro città, così come la viviamo noi adulti, o come la vivono quegli anziani che stanno perennemente seduti sotto i portici e sono sempre pronti a puntare il dito contro tutto e tutti, in modo superficiale, senza minimamente preoccuparsi della tragicità della condizione giovanile del giorno d'oggi (qualunquismo, caduta dei valori, precariato, scuola pubblica allo sbando, falsi miti, etc.).
E' ovvio però che nel momento in cui diamo loro la possibilità di godere di alcuni spazi cittadini questi giovani, e qui concordo con te, devono essere educati, civili e soprattutto rispettosi delle regole; attenzione però a non mischiare le cose e fare di tutte le erbe un fascio: la situazione che si verifica di notte davanti al pub a mio parere non c'entra con quello che è il contenuto dell'articolo di Agnese e con il senso che io voglio dare a questa mia risposta.
Io contesto fortemente il fatto che ci siano dei cittadini che non vogliono che i giovani possano usufruire di un bene pubblico (il parco) e che si arrogano il diritto di considerare queso bene pubblico come il loro giardino di casa!! Sono ovviamente diverse invece le considerazioni che possiamo e dobbiamo fare su chi si comporta in modo incivile davanti ad un esercizio commerciale (che non è un bene pubblico); in questo caso, dove ci sono chiari episodi di disprezzo delle normali regole di convivenza e civiltà, penso che sia necessario intervenire.
Verificheremo con la polizia municipale.
Stefano Mazzi
Nessun commento:
Posta un commento
Grazie per firmare il tuo commento...