Ed ecco che per non smentire la sua vera natura il gruppo consiliare di minoranza Pdl-Lega Nord di Novellara continua nella subdola operazione di cecchinaggio nei confronti dell'amministrazione comunale sollevando, in modo tanto pretestuoso quanto indecente, polemiche e polveroni laddove non c'è assolutamente motivo.
La loro strategia ormai la conosciamo bene: ogni atto che l'amministrazione comunale compie viene immancabilmente preso a spunto per lanciare nei suoi confronti violente offensive mediatiche che fanno uso di toni che nulla hanno a che vedere con la normale dialettica politica, ma che al contrario hanno l’unico obiettivo di strappare il consenso dell’opinione pubblica facendo leva sui soliti e continui ritornelli ai quali ci hanno ormai da tempo abituato.
Avanti pure con questo modo becero di fare politica. Anziché cercare il confronto democratico sui contenuti e sui programmi, questi signori mirano a distruggere qualsiasi forma di dialogo utilizzando una comunicazione martellante e reiterata impregnata di frasi fatte e falsità evidenti.
E così abbiamo visto nascere sotto i nostri occhi i falsi casi del sito internet, delle spese per la convenzione con l’unione dei comuni, dell’asfaltatura delle strade, della rotonda di via Ponte Forca, delle fontane, della spezieria dei gesuiti, del crocefisso … e chi più ne ha più ne metta.
Nonché da ultimo la recente polemica sulla delibera di giunta che si prefigge lo scopo di promuovere il patrimonio culturale della città mediante la valorizzazione di alcuni antichi documenti reperiti nel nostro archivio storico, dove sono conservati libri e documenti di valore inestimabile … ma evidentemente la destra vede la cultura solo come uno spreco, un’inutile spesa; probabilmente per loro gli esseri umani non hanno nessuna necessità di arricchirsi anche interiormente oltre che nel portafoglio.
Se analizziamo gli emendamenti al bilancio che hanno presentato nella seduta del consiglio comunale del 25 marzo scopriamo quanto sia vera quest’ultima considerazione.
Le minoranze hanno proposto infatti un aumento del capitolo destinato alle spese di mantenimento del canile di 20.000 euro, ipotizzando quindi di far accollare al Comune di Novellara spese che in ogni caso devono essere concordate e ripartite con altri 12 comuni reggiani convenzionati con questo servizio intercomunale.
Altro esempio simbolo di questa volontà di far solo della polemica è dimostrata dalla richiesta di aumento dei contributi alle scuole parrocchiali, senza citare però la decisione della Giunta di mantenere invariate le tariffe sui servizi scolastici pubblici, di prorogare le misure straordinarie a sostegno dei servizi scolastici comunali, statali, parrocchiali e convenzionati per le famiglie in difficoltà economica, nonchè il sostegno dato alla costruzione della scuola d’infanzia di S. Maria.
Una ulteriore incapacità di lettura e visione generale è affermata anche dalla loro volontà di ottenere degli utili dalla Novellara Servizi ancor prima che il suo bilancio sia chiuso.
Infine, come volevasi dimostrare, hanno proposto di tagliare diverse spese destinate alla cultura ed ai giovani: si preoccupano di tappare qualche buca in più e tagliano il centro giovani e i servizi d’eccellenza come la nostra biblioteca, vissuta da tantissime famiglie e giovani studenti, il Museo, che di recente proprio grazie a importanti investimenti, è stato uno dei pochi a ricevere il riconoscimento di Museo di Qualità dalla Regione e che da questo fatto otterrà rinnovato impulso per un turismo locale di qualità.
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